20 settembre 2009

"Impressioni" di settembre

- Buongiorno, volevo sapere se abitualmente lavorate anche con stagisti…
- Stage, cosa vuole dire uno stage?
(Ho sentito bene?) Sorrido
- L’occidente deve cambiare rotta, signorina. Questo mondo, questo mondo è così, il mondo occidentale intendo, perché altro non mi è dato conoscere … Sfrutta la gente, abusa …
(Della mia pazienza?) Annuisco
- Lei è laureata?
(Bravo vieni, al punto!) Voce cordiale:
- Sì, ho appena finito la specialistica in Lettere…a Venezia

- A Ve - ne – zia … Tra pochi anni saranno tutti laureati, anche in Bangladesh, sa?
(Cerco anch’io la modalità random, ma sono troppo carica per recuperarla.
Ho stampato - senza contare gli invii elettronici - 23 curriculum in 2 giorni, sono a quota 17 distribuiti – senza esito- , ho tolto lo smalto colorato troppo aggressivo per tenere un profilo più neutrale e trasversale possibile; mi sono alzata alle 6.15; ho bevuto un caffè a casa e uno in stazione; ho schivato le pozzanghere rimaste ovunque da ieri per non inzaccherare eventualmente lo zerbino – che non c’è – o il pavimento, cosa che fa incazzare mia madre e che quindi penso universalmente bandita dal mondo adulto; ho letto la pagina di cultura di cinque quotidiani, tre acquistati e due sfogliati nel bar della stazione; e ora tu, che come me, ci scommetto, non sai dove sia il Bangladesh, estrai dal cilindro il Bangladesh? Sono all’esame di Geografia dei Paesi in via di sviluppo? Ma tu non porti una kefia nè una sciarpetta equaesolidale… )
- Eh, dice? Anche in Bangladesh?- Ri – sorrido

- Lei ha mai lavorato?
- Sì, ho collaborato con un quotidiano, sia in redazione che seguendo la cronac…
- I giornali spariranno tutti,sa? I giornali spariranno – Pausa.
(Mi guardo attorno cercando della carta stampata pronta a svanire con un numero di prestigio)
- E resteranno solo i giornali d’opinione. Resterà solo L’Osservatore Romano.
(Amen)
- Ho tanti vizi, e uno di questi è quello di essere cristiano
(E adesso? La tirata religiosa? Va bene, è appena passato l’undici settembre, c’è la questione morale, al mio paese arriva pure il parroco nuovo - Ma lo saprà? Avrà contatti con la diocesi? Un progetto di evangelizzazione del Bangladesh? – Ma il pistolotto religioso? Ecco non ho scritto sul cv che ho fatto pure la chierichetta, da bambina. Ma magari lui è della vecchia guardia, e ammette solo uomini, sull’altare.) Non mi scompongo.
- Io vedo che lei è una bella persona, come si chiama?
- Martina
- Martina, io vedo che lei è una bella persona…
(E’ finito qui il sermone? Era solo una boutade per vedere quanto rossa o berlusconiana fossi? Sono salva?) – Grazie – e sorrido
- Vede, io faccio libri e allora io devo vendere libri per campare, ma questo non è capitalismo badi bene! C’è chi dice anche così…
- Chiii?
- chi parla di socialismo…
- Chiii?
- Che senso ha dire il socialismo? Non è la soluzione, mi creda… lei in che anno è nata?
- (1984. Adesso attaccherà con Orwell? Che era pure un mezzo comunista? La guerra di Spagna? O il Grande Fratello? Dico una bugia? Dico 1985 e taglio la testa al toro? Però mentire è peccato… ) 1984
- Ecco allora lei non se lo può ricordare, ma io che c’ero già, sa potrei essere suo nonno io…
(In carriola, per inciso) Annuisco
- Si parla di socialismo però, anche qui da noi, nella nostra bella terra veneta che è grande, potrei dire gloriosa dai tempi della Repubblica… negli anni sessanta… beh, tutti dicono che la Democrazia Cristiana non andava bene, però gli operai avevano la casa di proprietà, quattro figli e l’utilitaria in giardino… capisce?
- (Capisco?)

Nessun commento: