26 febbraio 2008

non dire gatto

Venezia è un paesotto.

Le calli del forner e i sottoporteghi dei facchini.
I sacchetti dell'immondizia giù dal quarto piano.
Il dialetto duro a morire.
I cartelli gialli Rialtodilà e Rialtodallaparteopposta.
Un gatto che vive in università.
Che ha ciotola e divano in atrio.
Che dorme arrotolato accanto al prof.
Che non se ne accorge.
Che si è leccato e passato tra i banchi dell'aula 24.
Che nessuno disturba e ognuno sorride.
-...(eh)(è)...che sarei allergica ai gatti, ce n'è uno in classe e rischia di venirmi l'asma...non è che può venire a portarlo via?
- Non credo che sei dai sola in aula...
- No, è che...
- Fallo mandare fuori da qualcun altro...

Venezia è un paesotto.
Che è in Italia.

3 febbraio 2008

Le follie dell'imperatore


Non è una follia salire schiena a schiena.