27 marzo 2008

into the wild

chiamate le cose con il loro nome...

Fatelo. fatelo presente alle persone a cui volete bene. e se non l'avete già fatto andate a vedere questo film...

23 marzo 2008

Indietro tutta

"...noi siamo un popolo di concorrenti
e alla conquista del quiz partiremo
bisogna vincere e vinceremo!"
(ZAN ZAN)

chi di noi giovani sparvieri alla conquista del mondo non canta questo praticamente ogni mattina, scagli la prima pietra...

22 marzo 2008

uovo di pasqua

Ho rotto l'uovo di pasqua senza riuscire a fare due parti uguali, senza seguire la linea dritta che lo chiude perfettamente a metà. Ho sparso pezzetti più o meno grandi in giro, qualche briciola sta sul pavimento e speriamo che nessuno ci metta un piede sopra o diventerà una poltiglia immangiabile, neanche il ricordo di quell'uovo perfetto che era.
La sorpresa però c'era e sfrigolava più della carta argentata col ciuffo, assomigliava a mille sorprese già viste, niente di nuovo in produzione, ma è arrivata quando ormai non ci speravo quasi più...
La sorpresa è stata una, bellunesissima, serata di prosecchi coi miei amici, che in un modo o nell'altro continuano ad essere tali.

P.S. ...della serie:"io non scrivo gli affari miei sul blog":-)

4 marzo 2008

dedicato

Non c’è gradualità nell’accadere delle cose. Le cose, quando capitano, capitano. E non è nemmeno che puoi accompagnarle, impedire che ruzzolino trascinandoti con loro. Non si possono far andare piano le cose che capitano. Non si possono controllare o gestire. Nemmeno capirle, si può. Infatti la frase più ricorrente a questo proposito è: “Non so cosa mi stia succedendo”. Mica certe frasi vengono per caso. Se vi capita una cosa non potete farci niente, e questo è tutto. Non è vero che la vita cambia un po’ alla volta. O cambia o rimane la stessa. Dopo che è cambiata uno dice : “Sì, però prima era successo questo e quest’altro”, e si convince che il cambiamento fosse nell’aria, ma in fondo lo sa, o meglio, non lo sa perché la sua vita è cambiata. Non si conoscono le ragioni delle cose.

da Non avevo capito niente di Diego De Silva