15 maggio 2008

L'impero delle luci (Renè Magritte 1953-1954)


Ieri sono stata al museo, alla collezione, alla casa, non so bene come definire quel posto, di Peggy Guggenheim.

Chiamarsi Peggy mi sembra già un bell'aiuto se vuoi fare l'artista/collezionista... i bimbi veneziani coi grembiuli e le voci alte in libertà ripetevano il suo nome: "La Peggy ha attaccato quest'opera..." oppure "Guarda: una foto della Peggy!". Si fosse chiamata Adalberta, Clarimonde o Assunta non sarebbe stata la stessa cosa.

Come mi accade quasi sempre, una sola opera mi ha inchiodata. Ieri, questa, mi ha chiamata per dirmi qualcosa che c'entrava con il quando ci si sente con le spalle al muro, con la sensazione di quando si decolla in aereo e piove ma poi si sale sopra le nuvole, con le nostre case sempre più solide più belle e più antisismiche, con le ombre che ci costruiamo e poi non sappiamo più gestire e accendiamo palliativi...anche con quel che viene su dal cielo.


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6 maggio 2008

a te

A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...