in questo settembre di zanzare, la vita mi punge ancora.
il mio frusciare nel mondo è cambiato forse troppo, o forse per nulla. con gli occhi spalancati che ho, mentre cerco ovunque senza spostarmi, nel dubbio se si tratti di tecnologia o di provincialismo, c'è sempre qualcuno che un pò mi ama.
che mi dà le redini, che mi fa credere che in fondo tutto posso, e che niente o quasi passa necessariamente per dove credevo io; che mi fa venire il dubbio di averle quelle redini, che ce le abbia qualcun altro, le mie, e che forse mi stia tenendo lontano da dove dovrei andare.
ancora qualche beccone ci può stare, è stata un'estate senza autan, e senza un giorno uguale all'altro.